Le dietetica cremosa detox a base di

Le ricette detox non solo vantano una
serie di varianti gustose ma hanno anche il vantaggio di aiutare
l’organismo a depurarsi dalle tossine e a combattere fenomeni poco
salutari come la ritenzione idrica. Oltre ai frullati e alle
centrifughe, molto apprezzati specialmente durante la stagione calda,
le ricette detox sono ottime per preparare delle cremose zuppe
vegetali a base di elementi naturali, ricchi di fibre e vitamine.

Quale periodo migliore se non quello
invernale per incominciare una dieta detox a base di verdure? Dopo le
feste natalizie infatti l’organismo ha bisogno di purificarsi. Le
ricette detox contribuiscono, se inserite in una dieta sana e
bilanciata, a disintossicare il fegato.

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Spesso poi, la nostra pelle soffre per
il freddo pungente e una dieta detox è la miglior panacea per
aiutare a migliorare l’aspetto e la salute della pelle.

Quella che vi consigliamo oggi è una
ricetta dietetica cremosa detox a base di cavolfiore verde e
scalogno.

Per prima cosa bisogna lavare e pulire
il cavolfiore verde e le patate, e immergerli in un contenitore colmo
d’acqua assieme a un bulbo di scalogno tagliato a metà. Si procederà
con il far bollire il contenuto per circa un quarto d’ora, fino a che
entrambe le verdure non saranno ben lessate. Nel frattempo si dovrà
pulire lo scalogno, tagliuzzandolo in listelle sottili. Si lasci
imbiondire in una pentola d’olio bollente la scalogno sminuzzato,
dopo di che si potranno aggiungere il cavolfiore verde e le patate.

Agli ingredienti in cottura nella pentola bisognerà aggiungere il
brodo vegetale. Una volta raggiunta la cottura spegnere il fuoco e
frullare i vegetali nel brodo fino ad ottenere una vellutata cremosa;
a proprio piacimento si potrà aggiungere un uovo. Insaporire con
spezie a seconda del proprio gusto. E’ consigliato lo zafferano, che
conferirà a questa zuppa gustosa un gradevole colore giallo intenso,
ma è anche possibile aggiungere cumino o curcuma.

Per esaltare il sapore della cremosa
detox a base di cavolfiore verde, patate e scalogno si provvederà a
servirla nei piatti su un letto di crostini di pane ben abbrustolito,
non prima di averli bagnati solo leggermente con olio extravergine di
oliva.

Il cavolfiore verde

Quali sono le proprietà del cavolfiore
verde? Innanzitutto il cavolfiore oltre a potassio, fosforo, calcio,
magnesio e acido folico, una vitamina del gruppo B, contiene anche le
vitamine C, importante per il nostro sistema immunitario, e la
vitamina E. L’acido folico viene denominato anche vitamina B9,
fondamentale nel processo di produzione dei globuli rossi. Per tutti
questi elementi e soprattutto per la presenza della vitamina B9 il
cavolfiore verde è consigliato ai soggetti che soffrono di anemia.

Nonostante sia così ricco di vitamine e di altri elementi nutritivi
così importanti resta comunque un ortaggio estremamente adatto alle
persone che si sono sottoposte ad un regime di dieta ipocalorica.

Anche grazie alle fibre di cui è composto, che aiutano a regolare
l’attività del nostro intestino. Ha poi una virtù che ben si adatta
alle abitudini dei soggetti a dieta. Ha la capacità di saziare ma
allo stesso tempo presenta un vantaggio: la minima presenza di
carboidrati. Per questo è molto frequente che i dietologi indichino
nel cavolfiore verde un almento da consumare almeno una volta a
settimana.

Come mai è così leggero e digeribile?
Perché il cavolfiore è per lo più composto di acqua e poverissimo
di elementi grassi.

Come si sa esistono diverse qualità di
cavolfiore: il colore verde è causato dalla presenza di clorofilla
che fa specialmente del cavolfiore verde un ortaggio dalle enormi
qualità detossicanti. E’ dunque l’alimento detox per antonomasia,
perfetto per la preparazione di ricette dietetiche.

Un alimento come il cavolfiore verde
grazie alle sue qualità nutritive è stato studiato dalla ricerca
scientifica e indicato come uno degli ortaggi, assieme ai cavoletti
di Bruxelles, ai broccoli e alla verza, estremamente apprezzato per
la sua efficacia nella prevenzione del cancro. E’ anche un potente
antinfiammatorio, per questo una dieta a base di cavolfiore verde
aiuta a prevenire e a guarire dalle influenze stagionali.

Il consumo regolare del cavolfiore
aiuta a controllare indice glicemico; questa sua caratteristica fa di
questo ortaggio verde, parente prossimo del cavolfiore bianco, un
alimento molto indicato per i malati di diabete.

Scalogno

Come il cavolo verde anche lo scalogno
è un alimento che contiene acido folico. E’ molto ricco di vitamina
A, C e di tutte quelle del gruppo B. La B6 contenuta nello scalogno,
per esempio, costituisce da solo quasi un quinto del valori
giornalieri di riferimento. Acido folico e folati, che rappresentano
la B9 sono necessari e spesso vengono prescritti alle donne incinte,
in quanto in grado di scongiurare il pericolo di malformazioni. Ma
più in generale la vitamina B9 aiuta il corretto funzionamento del
sistema nervoso.

Altri elementi presenti nello scalogno
sono i sali minerali come il calcio, il magnesio, il fosforo, il
potassio e il manganese. Contiene anche il silicio, che aiuta ad
avere unghie e capelli più sani, e l’allicina, un elemento dalle
proprietà antibiotiche e che fa dello scalogno un alimento
fondamentale per prevenire problemi cardiaci, infarti ed ictus.

L’allicina tiene sotto controllo la formazione di colesterolo
prevenendo l’arteriosclerosi. Una delle tante virtù è quella di
riuscire a mantenere bassa la pressione scongiurando il manifestarsi
di malattie cardiovascolari.

In combinazione con il potassio
l’allicina giova all’ipertensione. Ricordiamo che il potassio è un
vasodilatatore in grado di rendere elastiche le pareti dei vasi
sanguigni consentendo il giusto afflusso di sangue.

Non solo, l’allicina viene ormai
indicata dalla comunità scientifica come un elemento in grado di
giovare nei casi in cui alcuni organi come i polmoni, il colon e lo
stomaco siano colpiti da forme tumorali.

Infatti è un antitrombotico naturale,
ma è anche un importante antiossidante e contiene la quercetina, un
elemento che lo scalogno libera quando viene pestato. Si tratta di
un bioflavonoide che incide in modo importante contro gli stati di
nausea, è efficace contro l’emicrania e giova ai soggetti che
soffrono di crisi di asma.